Salustiano Olivera

Fu un umile carrettiere, agricoltore, spiritista guaritore e soldato dell’Esercito di Liberazione, nelle cui file insorse il 24 febbraio 1895, durante l’ultima impresa indipendentista organizzata dal nostro apostolo José Martí.
Nacque nella parte orientale di Cuba, nell’attuale provincia di Granma, nel 1869. Secondo Luis Ángel Fonseca Olivera, il suo bisnonno conduceva una vita bohémien, finché la figlia maggiore non si ammalò di un disturbo mentale che sembrava incurabile. Fonseca Olivera racconta che il padre la portò da una spiritista, Caridad Villalón, di Santiago de Cuba, fondatrice del Centro Spiritista Más Luz, situato in via Pío Rosado 373, tra le vie Figueredo e Lora, nella città di Bayamo. Fu lei a scoprire che Salustiano possedeva una grande facoltà medianica e aveva una missione importante da compiere. Gli aprì la strada verso un progressivo miglioramento morale, finché, poco a poco, egli riuscì a sviluppare un potente fluido magnetico, aggiunge Luis Ángel. In un’intervista, Yiya Villalón, nipote di Cachita, confida che sua zia e Salustiano si incontrarono e che il suo spirito gli disse che doveva fondare un centro spiritista.
Questa spiritista, oggi novantunenne, ci racconta inoltre che Salustiano frequentava il Centro Spiritista Más Luz e che proprio lì sviluppò le sue facoltà medianiche. Grazie a questa formazione morale e dottrinale e al sostegno di altri spiritisti della parte orientale dell’isola, tra cui Agustín Sánchez, Salustiano sarebbe diventato non soltanto il guaritore della propria figlia, ma anche di centinaia di persone affette da disturbi mentali e da altre patologie, che giungevano al suo centro da molte parti del Paese, secondo le testimonianze di diversi abitanti di Monte Oscuro. Dopo averle guarite, racconta Luis Ángel, a volte consigliava loro di fondare propri centri spiritisti. Fu nel 1910 che Salustiano diede inizio alle pratiche dello spiritismo de cordón presso il centro spiritista Luz y Verdad, nella comunità di Monte Oscuro, a pochi chilometri dalla città di Bayamo. È considerato uno dei fondatori dello spiritismo de cordón a Cuba, insieme ad Agustín Sánchez e Francisco Salgado. Sebbene il centro spiritista Luz y Verdad sia stato ufficialmente iscritto nel registro delle associazioni della Repubblica di Cuba soltanto nel 1918, le sue pratiche risalgono a quasi un decennio prima della data di registrazione. Nel 1948 il centro fu visitato da Don Fernando Ortiz e, secondo quanto dichiarato dal ricercatore Rodríguez Lora, il celebre studioso definì quel luogo «la Cattedrale dello spiritismo a Cuba». Tali dichiarazioni e gli studi relativi al centro furono riportati anche dalla stampa dell’epoca, tra cui la rivista Bohemia nel 1952.
Secondo le conclusioni di Ortiz, queste pratiche, denominate «cordoneros de Orilé», sono autenticamente cubane. Egli affermò inoltre che Bayamo è la culla della nazionalità cubana. Queste pratiche vengono tramandate dai discendenti dei fondatori e da migliaia di seguaci dello spiritismo, ininterrottamente fino ai giorni nostri. Dal 1912, il principale leader del movimento era Salustiano Olivera. Fu inoltre sindaco del quartiere di El Horno nel periodo compreso tra il 1915 e il 1929. Il centro spiritista Luz y Verdad, conosciuto soprattutto come Centro Spiritista di Monte Oscuro, dal nome della comunità in cui si trova, è stato dichiarato Patrimonio Locale. Lo storico e intellettuale di Bayamo Carlos Rodríguez Lora ha fornito i dettagli di questa notizia, che ha suscitato grande gioia tra i praticanti di questa espressione culturale e religiosa, caratteristica della regione di Bayamo e della parte orientale del Paese. La Commissione Nazionale dei Monumenti e dei Siti Storici, appartenente alla Direzione Nazionale del Patrimonio Culturale, ha approvato il dossier corredato dalle argomentazioni presentate da autorevoli ricercatori della provincia di Granma. La decisione riconosce l’importanza del centro per la storia e la cultura cubane: un luogo la cui eredità trascende il tempo e i confini geografici, diffondendo le proprie tradizioni in altre regioni del Paese.
Salustiano Olivera morì nel 1950, all’età di 81 anni, nella zona di Monte Oscuro, nella provincia di Granma, a Cuba.