William Crookes

William Crookes nacque a Londra, in Inghilterra, il 17 giugno 1832. Secondo Sir Arthur Conan Doyle, fu il più grande chimico d’Inghilterra. Questo illustre uomo di scienza si distinse nel campo della ricerca scientifica. Considerato uno dei più tenaci e coraggiosi studiosi dei fenomeni paranormali, svolse importanti lavori nell’ambito della fenomenologia spiritica. Nel 1855 William Crookes ottenne la cattedra di chimica all’Università di Chester. Come risultato di lunghi studi, nel 1861 scoprì i raggi catodici e isolò il tallio, determinandone rigorosamente le proprietà fisiche. Dopo persistenti ricerche sullo spettro solare, nel 1872 scoprì l’apparente azione repulsiva dei raggi luminosi, che lo portò a costruire il radiometro nel 1874. L’anno successivo scoprì un nuovo metodo per il trattamento dell’oro. Il culmine della sua opera scientifica fu tuttavia la scoperta, nel 1879, del quarto stato della materia, lo stato radiante. Ricevette numerose medaglie per le sue importanti scoperte nel campo della fisica e della chimica. La regina Vittoria d’Inghilterra gli conferì il più alto titolo onorifico del Paese: quello di cavaliere. Oltre a tutte le sue attività, fu presidente della Società Chimica, della Società Britannica, della Società per la Ricerca Psichica e dell’Istituto degli Ingegneri Elettrici.
Dotato di una straordinaria attitudine alla ricerca, finì per dedicarsi allo studio dei fenomeni medianici, inizialmente con l’obiettivo di dimostrare l’errore dei cosiddetti «medium» e di tutti coloro che credevano fermamente nelle loro facoltà medianiche. Nel 1869, i medium J. J. Morse e la signora Marshall furono gli strumenti attraverso i quali Crookes condusse le sue prime indagini. Gli esperimenti medianici più notevoli realizzati da questo illustre scienziato furono condotti attraverso la medium Florence Cook, grazie alla quale ottenne le materializzazioni dello Spirito che rispondeva al nome di Katie King. Questo evento sconvolse il mondo scientifico dell’epoca. La giovane Florence Cook aveva soltanto quindici anni quando si presentò a Sir William Crookes per prestarsi, in qualità di medium, alle ricerche scientifiche che egli stava conducendo. Lei stessa dichiarò: «Mi recai a casa del signor Crookes senza dirlo ai miei genitori né ai miei amici. Mi offrii come sacrificio volontario sull’altare della sua incredulità». Chiese la protezione della signora Crookes e si sottopose a ogni genere di esperimento per dimostrare la propria medianità, poiché un gentiluomo di nome Volckmann l’aveva accusata di frode. Il 22 aprile 1872, lo Spirito di Katie King si materializzò per la prima volta. Alla seduta erano presenti la madre di Florence, alcuni fratelli della medium e la sua domestica.
Dopo diverse sedute spiritiche, durante le quali lo Spirito di Katie King si manifestò con incredibile regolarità, la signorina Florence dichiarò a William Crookes di essere decisa a sottoporsi a ogni genere di indagine. Nella sua opera Spiritist Facts, egli racconta dettagliatamente tutti gli esperimenti condotti con lo Spirito materializzato di Katie King, offrendo una testimonianza che, secondo il suo resoconto, non lascia dubbi sullo straordinario potere dello Spirito di assumere la forma desiderata servendosi della materia fisica. Molti scienziati di fama, persino di fronte ai fatti più convincenti, esitarono a proclamare la verità, temendo le conseguenze che ciò avrebbe potuto comportare agli occhi dell’opinione pubblica. Crookes, tuttavia, non agì in questo modo. Si dedicò alla ricerca con l’intento di smascherare i presunti fenomeni e scoprire eventuali frodi; ma, quando si rese conto che i casi esaminati erano autentici, si arrese all’evidenza, si inchinò dinanzi alla verità, divenne un convinto spiritista e dichiarò: «Non dico che questo sia possibile; dico: è reale!»
William Crookes morì il 4 aprile 1919 a Londra, in Inghilterra.