Lo spiritismo prevede una qualche forma di gerarchia o di leadership?

No, lo spiritismo non ha capi, leader, né sacerdoti, né alcun tipo di gerarchia.
Per approfondire la conoscenza spiritista può essere sufficiente lo studio autonomo e individuale. Ma, come in tutte le questioni della vita e in quanto “animali sociali” quali siamo, abbiamo bisogno di scambiare idee, condividere le nostre conoscenze e, in alcuni casi, persino divulgarle. È per questo che, sin dalle origini del movimento spiritista, sono nate delle associazioni. Dal momento in cui un gruppo di persone si riunisce e svolge delle attività, in base alla legislazione di ciascun paese è necessaria una certa organizzazione, generalmente stabilita e definita dalle leggi sulle associazioni. È così che nelle associazioni spiritiste possiamo trovare cariche direttive, così come ce ne possono essere a livello amministrativo in qualsiasi altro tipo di associazione. Nel caso specifico del movimento spiritista, si tratterà necessariamente di cariche a titolo gratuito ed esenti da qualsiasi scopo di lucro.
La maggior parte di queste associazioni, in misura maggiore o minore e di propria iniziativa, svolge attività di studio e diffusione dei principi spiritisti e apre le proprie porte, nel senso più ampio del termine, per aiutare chiunque ne abbia bisogno, sia per problemi medianici, sia per esigenze morali, spirituali e persino materiali. Mettendo in pratica il principio spiritista e umanitario più importante che l’essere umano possa attuare: la carità.